Il Palio Rafting è un momento importante di condivisione e contaminazione per conoscere e avvicinarsi allo sport in armonia con l’ambiente. Giunto alla quarta edizione, quest’anno il palio si terrà a Città di Castello (Pg) sabato 10 e domenica 11 ottobre, presso la sede dell'asd Canoa Club Città di Castello, sul fiume Tevere.
La manifestazione è organizzata dall’Uisp Acquaviva nazionale e dal Comitato Uisp Umbria in collaborazione con l’asd CCCC affiliata FICK.
In Umbria sono attesi equipaggi provenienti da Calabria, Campania, Lazio, Toscana, Umbria e Liguria. "Siamo soddisfatti di riscontrare tanta partecipazione e voglia di stare insieme per promuovere gli sport di pagaia e valorizzare il fiume - afferma Maurizio Zaccherotti, coordinatore nazionale uisp Acquaviva - L’obiettivo non è soltanto quello di portare sul fiume una manifestazione sportiva per tutti, ma anche di richiamare l’attenzione sull’importanza dei corsi d’acqua come elementi naturali che possono rappresentare un volano per lo sviluppo turistico del territorio in chiave sostenibile".
Il programma della due giorni si aprirà sabato 10 ottobre alle 14 con una discesa aperta a tutti i partecipanti (in kayak, sup, rafting, etc), di un tratto di fiume Tevere per scoprire le meraviglie del territorio di Città di Castello. Seguirà la cena sociale (al costo di 20 euro) presso la sede del Canoa Club Città di Castello asd, in piazza Porta San Florido. Domenica 11 ottobre sarà il giorno clou con il via al Palio Rafting: la manifestazione comincerà alle 10 e la prima fase sarà una “sfida” tra tutti gli equipaggi che partiranno contemporaneamente. I primi due arrivati avranno accesso diretto alla fase finale mentre gli altri dovranno sostenere altre sfide per poter accedere come terzi alla fase finale. Le gare andranno avanti fino alle 12.30 circa e a seguire si terranno le premiazioni e la festa finale con tutti i partecipanti.
"Il settore Acquaviva in Umbria sta cercando di ritagliarsi uno spazio sempre più importante grazie a formatori qualificati e un costante lavoro sul territorio per portare alla ribalta gli sport acquatici e la valorizzazione del territorio - dichiara Fabirizio Forsoni, presidente Uisp Umbria - L'Uisp infatti, sta conducendo un importante progetto di recupero dell’identità territoriale legata al fiume e all’ambiente in generale. Proprio in questo filone si inserisce l’attività del Comitato umbro che, attraverso lo sport, cerca di coinvolgere quante più persone possibili per la riscoperta e la valorizzazione del proprio ambiente naturale". (Fonte: Uisp Umbria e Uisp Acquaviva)